Imposta di soggiorno: cosa fissa la legge, cosa decide il tuo Comune.
L'imposta di soggiorno è il tributo che il Comune può istituire con proprio regolamento in base all'art. 4 del D.Lgs. 23/2011: si paga per persona e per notte, di norma fino a 5 euro. Il gestore, o per le locazioni brevi l'intermediario che incassa il canone o interviene nel pagamento, la riscuote dagli ospiti, la versa al Comune e presenta ogni anno la dichiarazione entro il 30 giugno.
Vidimo non calcola ancora l'imposta di soggiorno. Il calcolo per ogni prenotazione, con importi, esenzioni e numero massimo di notti del tuo Comune, è in preparazione: iscriviti alla lista d'attesa per sapere quando partirà.
Per affitti brevi, B&B e hotel indipendenti in tutta Italia.
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026
L'importo lo decide il tuo Comune
È il regolamento del tuo Comune a stabilire tariffe per tipologia e categoria, esenzioni e numero massimo di notti, entro i limiti fissati dalla legge nazionale.
Il pagamento è responsabilità tua
Come gestore sei il responsabile del pagamento dell'imposta, con diritto di rivalsa sull'ospite: se un ospite non paga, il debito verso il Comune resta tuo. Per una locazione breve in cui una piattaforma o un'agenzia incassa il canone o interviene nel pagamento, ne risponde l'intermediario.
Le piattaforme non coprono tutto
Chi risponde dell'imposta su una prenotazione tramite piattaforma dipende dal tipo di locazione e dal fatto che la piattaforma incassi il canone o intervenga nel pagamento; il tuo Comune può aggiungere regole proprie. Le domande frequenti più in basso trattano i casi principali.
Altri adempimenti in Italia:Alloggiati WebISTAT / Ross 1000
Tre adempimenti, tre scadenze da non mancare
L'imposta di soggiorno sembra un dettaglio finché il Comune non avvia un controllo. Sono tre obblighi distinti.
Riscuotere l'importo giusto
Per persona e per notte, secondo tariffe, esenzioni e numero massimo di notti del regolamento comunale. Un importo sbagliato si moltiplica per ogni prenotazione.
Versare al Comune
Salvo che una piattaforma o un'agenzia incassi il canone di una locazione breve o intervenga nel pagamento, sei tu il responsabile dell'imposta: la riscuoti dagli ospiti e la versi al Comune nei termini fissati dal suo regolamento. Il ritardo costa fino al 25 per cento dell'importo.
Dichiarare ogni anno
Dichiarazione telematica sul modello ministeriale, con presenze e importi dell'anno. Omessa o infedele: per le violazioni commesse fino al 2026, dal 100 al 200 per cento del dovuto; dal 2027, il 100 per cento dell'imposta non versata se omessa e il 40 per cento se infedele, in entrambi i casi almeno 50 euro.
Come funziona
In Vidimo le tue prenotazioni e i dati che gli ospiti inseriscono al check-in online stanno nello stesso posto. Il calcolo dell'imposta arriverà dopo, Comune per Comune.
Le prenotazioni in un unico posto
Vidimo tiene in un unico posto le prenotazioni che inserisci, con notti e ospiti di ogni soggiorno; la sincronizzazione con Airbnb e Booking.com è in arrivo.
Il check-in online degli ospiti
Ogni ospite fa il check-in online con la scansione del documento, così l'età, da cui dipende l'esenzione per i minori, è già registrata.
Il calcolo dell'imposta, Comune per Comune
Man mano che Vidimo coprirà nuovi Comuni, calcolerà l'imposta di ogni prenotazione sulla base di questi dati e del regolamento comunale. Iscriviti alla lista d'attesa per sapere quando partirà il calcolo.
Perché Vidimo
Per ogni norma nazionale citata in questa pagina trovi il link al testo ufficiale.
Basato sull'art. 4 del D.Lgs. 23/2011
Tetto nazionale, responsabilità e sanzioni vengono dalla legge, con le fonti indicate su questa pagina; tariffe ed esenzioni sono fissate dal regolamento del tuo Comune.
Ogni fornitore elencato, con il luogo del trattamento
Il nostro database e i nostri file sono ospitati nell'UE e i dati degli ospiti sono trattati nel rispetto del GDPR. Ogni fornitore coinvolto figura in un elenco pubblico, con il luogo del trattamento. Vidimo è il tuo responsabile del trattamento, non un rivenditore di dati.
Vedi l'elenco dei sub-responsabili (in inglese)Un solo prezzo, senza sorprese
30 € a unità al mese, IA inclusa. Nessuna commissione sulle transazioni e nessun costo nascosto per unità.
Prezzo
Un prezzo. Tutto incluso.
Nessuna commissione sulle transazioni e nessun costo nascosto per unità.
Nessun costo di attivazione. Puoi disdire quando vuoi.
Incluso:
- Casella unica per gli ospiti (oggi WhatsApp, con Airbnb e Booking.com in arrivo)
- Check-in online con scansione del documento
- Copilota IA con strumenti operativi
- App per iOS e Android
Alcuni fornitori applicano una commissione su ogni cauzione, pagamento e servizio extra: più va bene la stagione, più paghi. Vidimo si paga per unità: ad agosto paghi quanto a febbraio.
Prova gratuita di 14 giorni. Senza carta di credito.
Domande frequenti
Cosa chiedono più spesso i gestori sull'imposta di soggiorno.
Quanto costa l'imposta di soggiorno?
Lo decide il regolamento del tuo Comune, entro il tetto nazionale fissato dall'art. 4 del D.Lgs. 23/2011: 5 euro per persona a notte, che salgono a 10 nei capoluoghi di provincia con presenze turistiche superiori a venti volte i residenti. Roma Capitale applica invece il contributo di soggiorno, fino a 10 euro, e Venezia può portare la propria imposta di soggiorno allo stesso tetto. Per il 2026 ciascuno di questi tetti può salire al massimo di 2 euro; nei Comuni lombardi e veneti vicini alle sedi di gara dei Giochi di Milano Cortina valgono regole proprie. Di solito l'importo varia per tipologia e categoria della struttura e si applica solo fino a un numero massimo di notti consecutive (sette a Firenze).
Chi paga l'imposta e chi ne è responsabile?
La paga l'ospite che pernotta. Tu, come gestore, sei il responsabile del pagamento dell'imposta con diritto di rivalsa sull'ospite (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011, introdotto dall'art. 180 del D.L. 34/2020): riscuoti, versi al Comune e dichiari. Se un ospite non paga, l'obbligo verso il Comune resta tuo. Se una piattaforma o un'agenzia incassa il canone di una locazione breve o interviene nel pagamento, per legge il responsabile è l'intermediario.
Airbnb trattiene già l'imposta: devo fare altro?
Per una locazione breve (l'affitto di un'abitazione per non più di 30 giorni da parte di un privato, al di fuori di un'attività d'impresa) per legge il responsabile dell'imposta è chi incassa il canone o interviene nel pagamento. Se a farlo è una piattaforma o un'agenzia, è lei a dichiarare quei soggiorni: tu non indicarli nella dichiarazione annuale, neppure tra gli esenti, e indica tutti gli altri, comprese le prenotazioni dirette. Se non si tratta di una locazione breve, per esempio se affitti come impresa, questa regola non vale e il responsabile sei sempre tu. Il tuo Comune può avere regole proprie per le prenotazioni tramite piattaforma: a Firenze, per esempio, i soggiorni per cui Airbnb ha riscosso l'imposta vanno indicati nella comunicazione mensile, versando l'eventuale differenza di tariffa.
Cosa rischio se non verso o non dichiaro?
Per la dichiarazione omessa o infedele la sanzione amministrativa va dal 100 al 200 per cento dell'importo dovuto, per le violazioni commesse fino al 31 dicembre 2026; per quelle commesse dal 1° gennaio 2027 è pari al 100 per cento dell'imposta non versata se la dichiarazione è omessa e al 40 per cento se è infedele, e in entrambi i casi non inferiore a 50 euro. Per l'omesso, ritardato o parziale versamento la sanzione è il 25 per cento dell'importo non versato, ridotta in caso di breve ritardo: per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026 la prevede l'art. 13 del D.Lgs. 471/1997; per quelle commesse dal 1° gennaio 2027, l'art. 38 del testo unico sanzioni tributarie amministrative e penali (D.Lgs. 173/2024). Il Comune controlla l'applicazione dell'imposta, i versamenti e le dichiarazioni, e può chiederti di esibire i documenti che li comprovano. Verifica il tuo caso e gli importi esatti nelle fonti indicate.
Quando si versa e quando si dichiara?
Il versamento si fa con la cadenza fissata dal regolamento del tuo Comune (a Firenze, per esempio, ogni mese), con le modalità indicate dal Comune. La dichiarazione è annuale e telematica, sul modello ministeriale, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento.
Vidimo calcola l'imposta al posto mio?
Non ancora. Il calcolo dell'imposta di ogni soggiorno secondo le regole del tuo Comune è in preparazione: iscriviti alla lista d'attesa per sapere quando partirà. Il versamento al Comune e la dichiarazione annuale li fai tu (o l'intermediario, per una locazione breve di cui incassa il canone o nel cui pagamento interviene).
Quali esenzioni si applicano?
Le stabilisce il regolamento comunale. A Firenze, per esempio: i minori di 12 anni (fino al compimento dei 12 anni), fino a due accompagnatori per paziente ricoverato, le forze dell'ordine in servizio; pagano solo i non residenti. Alcune esenzioni richiedono una dichiarazione dell'ospite, da conservare.
Dove sono conservati i miei dati e quelli degli ospiti?
Trattiamo i tuoi dati e quelli dei tuoi ospiti nel rispetto del GDPR. Il database e i file di Vidimo sono ospitati nell'Unione europea. Alcuni dei nostri fornitori trattano dati al di fuori dell'UE, soprattutto per messaggistica, pagamenti, notifiche push e funzioni di IA; l'elenco pubblico dei nostri sub-responsabili riporta ogni fornitore e il luogo in cui tratta i dati. Vidimo agisce come responsabile del trattamento per tuo conto e conserva i dati solo per il tempo richiesto dalla legge.
Vedi tutti i sub-responsabili e dove trattano i dati (in inglese)Iscriviti alla lista d'attesa
Lascia la tua email e ti scriviamo quando Vidimo inizierà a calcolare l'imposta di soggiorno. Senza impegno.
Ti avvisiamo appena Vidimo inizierà a calcolare l'imposta.
Il calcolo arriverà un Comune alla volta: ti scriveremo quando sarà disponibile.
Contenuto informativo, non consulenza fiscale o legale. Tariffe, esenzioni e scadenze dipendono dal regolamento del tuo Comune e dalla normativa (art. 4 D.Lgs. 23/2011); questa pagina riflette quella vigente alla data dell'ultimo aggiornamento. Prima di agire verifica il regolamento comunale e le fonti indicate, o rivolgiti al tuo commercialista. Vidimo non calcola ancora l'imposta; riscossione, versamento al Comune e dichiarazione annuale restano adempimenti tuoi, o dell'intermediario per una locazione breve di cui incassa il canone o nel cui pagamento interviene.