L'imposta di soggiorno giusta, per ogni soggiorno e ogni Comune.
L'imposta di soggiorno è il tributo che ogni Comune può istituire con proprio regolamento in base all'art. 4 del D.Lgs. 23/2011: si paga per persona e per notte, di norma fino a 5 euro. Il gestore la riscuote dagli ospiti, la versa al Comune e presenta ogni anno la dichiarazione entro il 30 giugno. Vidimo la calcola per ogni soggiorno.
Vidimo calcola l'imposta di soggiorno di ogni soggiorno secondo il regolamento del tuo Comune: aliquote, esenzioni e notti massime, con i casi da verificare segnalati. Il versamento e la dichiarazione annuale restano tuoi, con i totali già pronti.
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Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026
L'importo giusto, ogni soggiorno
Notti, ospiti, categoria e stagione secondo il regolamento del tuo Comune, con le esenzioni applicate e i casi dubbi segnalati.
Le regole del tuo Comune, dalle fonti
Dall'indirizzo della struttura Vidimo individua il Comune e ricava aliquote, esenzioni e notti massime dal regolamento comunale e dalle altre fonti pubblicate, ciascuna citata perché tu possa verificarla.
Pronta per versamento e dichiarazione
Ogni importo resta registrato sulla prenotazione: il totale del periodo e i dati per la dichiarazione del 30 giugno sono una somma.
Altri adempimenti in Italia:Alloggiati WebISTAT / Ross 1000
Tre adempimenti, tre scadenze da non mancare
L'imposta di soggiorno sembra un dettaglio finché il Comune non incrocia le tue presenze con la tua dichiarazione. Sono tre obblighi distinti.
Riscuotere l'importo giusto
Per persona e per notte, secondo aliquote, esenzioni e notti massime del regolamento comunale. Un importo sbagliato si moltiplica per ogni prenotazione.
Versare al Comune
Sei il responsabile del pagamento: riscuoti dagli ospiti e versi al Comune nei termini che fissa lui. Il ritardo costa il 30 per cento dell'importo.
Dichiarare ogni anno
Dichiarazione telematica sul modello ministeriale, con presenze e importi dell'anno. Omessa o infedele: dal 100 al 200 per cento del dovuto.
Come funziona
Tre passaggi. Imposti una volta, il resto va da sé.
Imposti l'indirizzo
Dall'indirizzo della struttura Vidimo individua il Comune competente e compila l'istruzione fiscale: aliquote per categoria e stagione, esenzioni, notti massime, con le fonti.
Arrivano le prenotazioni
Da Airbnb, Booking.com e canali diretti. Per ogni soggiorno Vidimo calcola l'imposta su notti e ospiti, applica le esenzioni e segnala i casi da verificare.
Controlli e versi
Rivedi l'importo e correggilo se serve: resta registrato sulla prenotazione. Il totale del periodo per il Comune e i dati della dichiarazione del 30 giugno sono pronti.
Perché Vidimo
La conformità non è solo una parola sulla pagina: è integrata nel prodotto e supportata dalle fonti.
Costruito sull'art. 4 del D.Lgs. 23/2011 e sul tuo regolamento
Tetto nazionale, responsabilità e sanzioni dalla legge; aliquote ed esenzioni dal regolamento del tuo Comune, con le fonti indicate su questa pagina.
I tuoi dati restano nell'UE
Trattiamo i dati degli ospiti nel rispetto del GDPR. Vidimo è il tuo responsabile del trattamento, non un rivenditore di dati.
Un solo prezzo, senza sorprese
30 € a unità al mese, IA inclusa. Nessuna commissione sulle transazioni e nessun costo per unità nascosto.
Prezzo
Un prezzo. Tutto incluso.
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Nessun costo di attivazione. Puoi disdire quando vuoi.
Incluso:
- Casella unica per gli ospiti (Airbnb, Booking, WhatsApp, e-mail)
- Check-in online con scansione del documento
- Istruzione fiscale per il tuo Comune, con le fonti citate
- Imposta di soggiorno calcolata per ogni soggiorno, esenzioni segnalate
- Importi registrati per versamento e dichiarazione annuale
- Assistente IA con strumenti operativi
- App per iOS e Android
Con i fornitori che applicano listini a unità e commissioni su cauzione, pagamento e upselling il conto non è mai chiaro. Con Vidimo sai esattamente quanto pagherai.
Domande frequenti
Le risposte ai dubbi più comuni prima di lasciare il calcolo a Vidimo.
Quanto costa l'imposta di soggiorno?
Lo decide il regolamento del tuo Comune, entro il tetto nazionale di 5 euro per persona a notte fissato dall'art. 4 del D.Lgs. 23/2011; Roma applica il contributo di soggiorno, con un tetto più alto. Di solito l'importo varia per tipologia e categoria della struttura, a volte per stagione, e si applica solo fino a un numero massimo di notti consecutive. Vidimo ricerca queste regole nel regolamento del tuo Comune e nelle altre fonti pubblicate, le cita e le applica a ogni soggiorno.
Chi paga l'imposta e chi ne è responsabile?
La paga l'ospite che pernotta. Tu, come gestore, sei il responsabile del pagamento dell'imposta con diritto di rivalsa sull'ospite (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011, introdotto dall'art. 180 del D.L. 34/2020): riscuoti, versi al Comune e dichiari. Se un ospite non paga, l'obbligo verso il Comune resta tuo.
Airbnb trattiene già l'imposta: devo fare altro?
Dipende dal tuo Comune. Quando una piattaforma incassa i tuoi pagamenti può essere lei la responsabile del versamento e trattenere l'imposta alla prenotazione, come Airbnb fa in molti Comuni; le prenotazioni dirette e quelle degli altri canali restano a carico tuo. Verifica il regolamento del Comune e le impostazioni della piattaforma, e controlla che la dichiarazione annuale copra tutto. Vidimo calcola l'imposta su ogni prenotazione, da qualunque canale arrivi, così per ogni soggiorno sai quanto è dovuto.
Cosa rischio se non verso o non dichiaro?
Per l'omessa o infedele dichiarazione la sanzione amministrativa va dal 100 al 200 per cento dell'importo dovuto; per l'omesso, ritardato o parziale versamento si applica la sanzione dell'art. 13 del D.Lgs. 471/1997, il 30 per cento dell'importo non versato (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011). I Comuni controllano incrociando le presenze comunicate alla Polizia e alla Regione con le dichiarazioni. Verifica gli importi esatti nelle fonti indicate.
Quando si versa e quando si dichiara?
Il versamento segue il regolamento del tuo Comune, di norma con cadenza mensile o trimestrale, sul conto indicato dal Comune. La dichiarazione è annuale e telematica, sul modello ministeriale, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento. Vidimo conserva l'importo di ogni soggiorno, così il totale del periodo e i dati della dichiarazione sono una somma, non una ricostruzione.
Vidimo versa l'imposta o presenta la dichiarazione al posto mio?
No. Vidimo calcola l'imposta di ogni soggiorno secondo le regole del tuo Comune, la registra sulla prenotazione e segnala i casi da verificare (esenzioni documentali, bambini vicini alla soglia di età). Il versamento al Comune e la dichiarazione annuale li fai tu, con i totali già pronti.
Quali esenzioni si applicano?
Le stabilisce il regolamento comunale: quasi sempre i minori fino a un'età fissata dal Comune, spesso i residenti, chi accompagna un paziente in cura, autisti e accompagnatori turistici, le forze dell'ordine in servizio. Alcune esenzioni richiedono un'autocertificazione o un documento da conservare. Vidimo applica le esenzioni previste dal regolamento del tuo Comune e ti segnala quelle che richiedono un documento.
Dove sono conservati i miei dati e quelli degli ospiti?
Trattiamo i dati nel rispetto del GDPR all'interno dell'UE. Vidimo è responsabile del trattamento dei tuoi dati e li conserva solo per il tempo richiesto dalla legge e dallo scopo del calcolo.
Basta calcolare l'imposta a mano.
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Contenuto informativo, non consulenza fiscale o legale. Aliquote, esenzioni e scadenze dipendono dal regolamento del tuo Comune e dalla normativa vigente (art. 4 D.Lgs. 23/2011) alla data dell'ultimo aggiornamento; prima di agire verifica il regolamento comunale, le fonti indicate o il tuo commercialista. Vidimo calcola e registra l'imposta per ogni soggiorno; il versamento al Comune e la dichiarazione annuale restano adempimenti tuoi.